Dicembre 27, 2006

Gli “Amici” e il nome delle cose.

Ci tengo a mettere in luce qualcosa a cui tengo.
Come diceva lo scrittore…..?…..qualcosa tipo…. la rosa avrebbe lo stesso profumo anche se non si chiamasse rosa…..o qualcosa del genere. Ecco appunto. Esistono situazioni alle quali dare un nome è difficile perchè gli esseri umani stentano a dar loro il nome esatto. Fa troppo male è cruda la verità talvolta. E allora si tende a dare il nome di qualcosa che in qualche maniera rientra nell’alone semantico del quale l’oggetto in questione fa parte. E poi non ci si vuole capire a volte….non è che non ci si capisca affatto.
Tipo….. se io vedo una mela è dico che si chiama mela e tu in quella che io vedo mela ci vedi una pera, oltre che una grandiosa pippa filosofica da liceo, penso che qualcuno dei due non voglia ammettere che quello che vede non è diverso da quello che vede l’altro.
Ciò che abbiamo davanti lo puoi chiamare come vuoi ma è diverso dall’amicizia.
L’affievolirsi di un rapporto ha sempre dei motivi….che in questo caso mi sembrano anche mooolto chiari. Addirittura preannunciati chiaramente.
Come diceva zia Follia? non ricordo esattamente ma qualcosa tipo: il convitato che ricorda non è il benvenuto…..+ o -.
Posso dare un nome alle cose…….. incontrollabili…….Il vento. Ecco si il vento è più vicino dell’amicizia. Per quanto caldo e umido e forte.

Dicembre 19, 2006

Prima di andare via

Al volo, per non concentrarmi troppo su quello che dico.
Arriva di nuovo la pausa, arriva di nuovo il momento di staccare da tutto e dedicarsi a tutto e a niente. La vacanza tanto agoniata.
Fine di una fase e inizio di un’altra.
Non mi sorprende più la gente che passa e ripassa per la mia vita a proprio piacimento, a tutti capita di fare un giro. Non mi sorprendono nemmeno le convenienze e le frasi dette al momento giusto per ottenere quello che si vuole ottenere……….. e machiavelli docet.
Mi sorprende ancora il fatto che nessuno voglia rendersi conto di queste cose per cambiare rotta:
IL CAMBIAMENTO. Che bello parlare con chi ha smesso di rompere i coglioni a tutti dicendo: Io sono cambiato!!! (e poi non ha il coraggio di farlo). Penso sia quasi curativo stare accanto a chi cambia sul serio perchè non ha bisogno di dirlo, lo noti e basta. Evviva chi dice GRAZIE e che odio….quelli che il grazie se lo aspettano. Scusa si………ma detto solo una volta altrimenti se ne approfittano tutti. Si alla sincerità e alla schiettezza e al coraggio di sostenerle. Confortante la sensazione di far parte di un noi…che sia un noi largo quanto vi pare ma sentirsi avvolti da sguardi complici e presenti.
onore a chi ti ascolta e rose rosse a chi oltre ad ascoltarti, è interessatto a quello che hai da dire. Che bella sensazione che provo in questo momento, ho quasi chiari tutti i passi da compiere e so che non riuscirò a compierli tutti perchè…………sono limitato.
Sono limitato come tutta la gente che mi circonda. Belli e brutti, intelligenti e non, arroganti e sottomessi, siamo tutti terribilmente e meravigliosamente limitati.
Si è meraviglia anche il limite! Ci lascia la licenza di sbagliare e creare e ripartire da quell’errore per intraprendere un’altro viaggio e continuare a non capirsi con la gente oppure trovarsi davanti chi adora i tuoi limiti, li accetta e ti segue comunque. Andando avanti e trovando il coraggio di buttarsi con te in un fantastico turbine di follia nel quale non importa più se sbagli, se sei coerente o se sei perfetto!!! sei tu.
Onestamente non ho la prova. Baso le mie teorie sul nulla, nel senso che non mi è mai successo di avere vicina una persona così ma, neanche fosse un dogma, ci credo.
E guai a chiunque volesse mettermi in guardia da questo modo di pensare. Anche perchè sono talmente pazzo che dico una cosa e ne faccio un’altra. E guai a chi si ricorda per più di 5 secondi quello che c’è scritto in questo post.
Evviva la pazzia.

Buone feste e fatevi più pippe mentali possibili per l’anno nuovo, tanto poi o rimanete delusi uguale oppure….
che il cielo volesse….
in quell’attimo che non ricorderai….o forse si…
i sogni si avverano.
E cambi sul serio.

Un saluto a tutti!

Auguri

Dicembre 5, 2006

Gli ostacoli

“C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare fra il mio dire ed il mio fare…e sentire fa rumore, fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore” è un pezzo della canzone di Elisa e Ligabue che ultimamente viaggia nell’etere, via cavo,…fra i miei pensieri.
Gli ostacoli del cuore..e perchè no gli ostacoli e basta.
Ci sono amici che superano alcuni piccoli ostacoli negli ultimi giorni e altri che da troppo tempo vedo fermi davanti ai propri, senza che se ne rendano conto. Ognuno ha la propria… e ognuno è perso nel viaggio. Sembra follia di massa ma non è così è solo che ognuno sta preparando i propri piatti tutti impegnati nel quasi compulsivo tentativo di mettere insieme gli ingredienti.
Chissà quanti di noi avranno il coraggio di completare le proprie preparazioni.
Dal mio vi posso dire che spero di banchettare con tutti appena possibile.
Devo ammettere però che è difficile.
Specie per chi tenta di proporre piatti nuovi…bisogna trovare qualcuno che abbia voglia di assaggiarli.
Ho scelto una cucina difficile e complessa…e piano piano cerco di correggere i sapori…e piano piano…con calma faccio assaggiare a qualcuno le ricette. E se non è buono mi rimetto in cucina e ricomincio.
Spero di riuscire a far provare a tutti l’immensa e infinita sensazione che lascia il sapore che ho in TESTA.
Dalla testa…… alla bocca….. “tra il mio dire ed il mio fare”…passando per il mio pensare.
E non so se a voi l’avete mai sentito ma è vero che fa rumore. Il momento in cui tutto e dico tutto si riunisce in una zona del tuo cervello e intorno il rumore.
E ora ho voglia di sorridere pensando al giorno in cui potrete assaporare ciò che i miei giorni stanno preparando. E speriamo venga tutto bene ma soprattutto buono…perchè è anche di questo che la mia anima si nutre.
Ciao

Novembre 21, 2006

Il Gancio (Con le dovute maiuscole)

beh si…rispetto vuole che…ove sia necessario, le maiuscole vengano inserite.
Perchè se una cosa è importante, sul serio dico, c’è bisogno che anche se si scrive il suo nome la prima lettera sia maiuscola.
E la mia maiuscola di oggi goes to….il Gancio.
Il Gancio è nato da una semplice passeggiata. Immerso nei miei pensieri, ad un certo punto, il mio cervello mi ha regalato un video fantastico: prima di essere completamente sopraffatto dalle ansie quotidiane appariva dall’alto un Gancio e io mi ci aggrappavo.
Il Gancio mi tirava su e mi strappava ai cattivi pensieri.
Immaginate quanto sarebbe bello, ad un certo punto arriva il tuo gancio personale che ti tira fuori dalle situazioni spiacevoli.
E invece sono rimasto li per tutta la durata della mia pensierosissima passeggiata e …non so come… ma arrivato a destinazione ho lasciato i pensieri fuori dalla porta.
Quando sono uscito li ho ritrovati di nuovo li fuori che mi aspettavano…tutti che avevano da lamentarsi, da giudicare, da puntare le dita e urlare.
E io ho cercato di ascoltarli tutti con un pò di pazienza sopportando tutto e tentando di capire le loro esigenze.
A fine giornata ringrazio il Gancio.
Perchè anche se non è arrivato per aiutarmi. mi ha permesso di capire che in fondo più che di essere tirato fuori avevo bisogno di rimanere in compagnia dei miei brutti pensieri…….che alla fine…..anche se brutti son sempre figli miei.
Se poi un giorno ho bisogno di staccare un pò. li chiudo fuori e mi lascio il tempo per un respiro.

Novembre 17, 2006

Ne ho la chiara sensazione

Non sono sparito…stavo solo vivendo.
Ho passato delle settimane strane, piene di nuove sensazioni e nuovi stimoli e nuove persone e ……..e………e……….è…
stupendo.
E non mi ero mai sentito così e sono talmente tanto confuso da tutto questo “materiale” che ancora non riesco a dominarlo. Cerco di non fare cazzate e lascio che tutto mi scorra dentro e adoro abbandonarmi a questa sensazione. Sto perdendo tempo? ho perso la via della ragione?
Quasi non mi riguardasse….la cosa non mi interessa.
E’ la Vita…ne ho la chiara sensazione.

Ottobre 14, 2006

Solounasanaeconsapevolelibidinesalvailgiovanedallostressedall’azionecattolicauuuuuuhhhhhhhhh

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Ottobre 14, 2006

Relativamente positivo

Sono giorni che mi sento come su un’altalena:
vado in dietro e vedo il terreno, mi spingo in avanti e vedo il cielo.
Tutto sommato sono sereno e per fortuna il mio umore è rimasto per terra e non gioca all’altalena con me………quindi rimango di umore buono e questo è già tanto.
L’altro giorno un mio collega mi ha detto una cosa che mi ha fatto pensare. Si parlava di lavoro e lui ha usato questa espressione: Ormai hai lanciato il sasso…vedi ora cosa succede… .
Che cosa fantastica…quasi un’epifania per il mio cervellino stupido.
Passo i miei giorni a lanciare sassi e non me ne ero mai accorto o quanto meno non avevo mai trovato parole così calzanti per descrivere la sensazione.
Ringrazio Daniele.

Ciao

Ottobre 13, 2006

un cucchiaino per una monetina

Stanotte nuovo episodio del mio sogno ormai ricorrente del quale non ricordo praticamente nulla!!! (ma so che è sempre lo stesso)
ricordo però che stavolta è successo qualcosa di nuovo:
Uscivo da un tendone da circo molto colorato e subito fuori c’era un custode che mi sorrideva, contento quasi quanto me del fatto che fossi riuscito ad uscire.
Sposto lo sguardo e per terra c’è un sacco vuoto……. ma non completamente!
Tra le pieghe vedo luccicare una monetina e chinandomi mi rendo conto che c’era anche un cucchiaino dorato con alcuni strass verdi. Non mi dava l’impressione di essere particolarmente prezioso, ma mi piaceva.
Ritorno in piedi e cerco lo sguardo del custode per salutarlo.
Quando lo guardo negli occhi capisco di dovergli qualcosa.
Decido di dargli la monetina e in cambio lui lascia che io porti con me il cucchiaino.
Sorridente io vado via.
Dimenticavo: sulla monetina era riportato il numero 1 ma non era una moneta italiana e nemmeno europea.

Aperto alle libere interpretazioni

Ciao a tutti.

Ottobre 7, 2006

Inopportuno,fastidioso…appiccicoso

C.V.D.
Esattamente come volevasi dimostrare……….boooooooom.
Specchio vuoto beccato!

Spiacente

Settembre 23, 2006

Sacchi pieni, specchi vuoti

Stavo scrivendo questo post e poi l’ho cancellato.
Si avevo scritto un libro e ………”TAC” l’ho cancellato e non perchè sia diventato più pazzo di quanto lo sia già….ma semplicemente perchè mi sono letto.
Ho letto quella mielosa espressione di me stesso e mi è venuto da vomitare…è sopraggiunta l’amarezza e ne sono felice.
Provo pena. Ecco il pensiero di oggi.
Provo pena per chiunque creda di potersi prendere gioco della gente e poi far finta di niente.
Mi procurate una grassa risata miei cari perchè un giorno quelle persone non faranno più parte della vostra vita… e del tempo insieme a loro? cosa vi è rimasto? una menzogna!
Bel modo di essere. Complimenti.
Voi si che siete forti, davvero vi invidio, quanto riuscite a imparare dalla vita.
Io penso una cosa…penso che se si passa un periodo vuoto, uno di quei momenti di “stasi”, nella vita bisognerebbe stare con i propri amici o addirittura con se stessi senza cercare di ammazzare il tempo con il cuore degli altri.
Ma non per il solito rispetto. No. Non vi tedierò con questo concetto “astratto”.
Voglio piuttosto salvaguardare la vostra vanità.
Esatto.
Mi preoccupo principalmente della vostra infinita beltà.
Che? Non capite di cosa parlo? bisogna solo attendere cari principi e principesse.
Vi dispenso un consiglio:
Se un giorno…….guardandovi allo specchio oltre alla vostra bella faccia notate che i vostri occhi sono vuoti, non spaventatevi ma attendete li. Rimanete a scavare nei vostri occhi splendidi ma assolutamente vuoti…… e tentate di trovare qualcosa per cui vale la pena vivere. E qualora l’aveste trovata cercate di tenervela stretta.
E guardatela…fino a riempirvene gli occhi. Poi lavatevi il viso, vestitevi di bianco e uscite.
Credete di aver risolto il problema?
Può essere….. ma adesso intorno a voi ci sono decine di occhi più belli dei vostri.
Questa sega mentale non è diretta a nessuno in particolare quindi non preoccupatevi…ma se dopo aver letto vi guardate allo specchio e vi riconoscete nella descrizione………………………..BANG!!!!!!!!!!…………………Beccati.;)